Territorio
Percorsi dell’anima nella Gallura autentica
Dalla memoria dei borghi alle meraviglie naturali, il nostro concierge saprà suggerire itinerari unici tra cultura, tradizioni e paesaggi ancestrali.
Ogni giorno un nuovo viaggio
Scoprire il territorio significa non solo visitare i luoghi, ma mettersi in sintonia con essi . Cascioni si trova al centro esatto di una bussola molto speciale. A nord il golfo di Arzachena, che delimita a mare la nostra tenuta; a est Porto Cervo, a un quarto d’ora di strada; a sud il borgo di San Pantaleo, coi suoi artigiani operosi; a ovest i parchi archeologici e la Gallura selvaggia. Difficile scegliere con la ragione. Meglio abbandonarsi al desiderio. E volere tutto.
IL FASCINO DI UNA SARDEGNA MITICA E SELVAGGIA
Tra le vestigia di un tempo remoto, quando questa era terra di principi e di re, tra il villaggio nuragico, le misteriose “tombe dei giganti”, i templi megalitici. Lungo i sentieri dei pastori, in mezzo alla macchia, in fondo alle gole, lungo il greto dei ruscelli, verso i rilievi del Limbara. Per conoscere una natura diversa, tra i monoliti di granito della Gallura e fino ai candidi calcari di Capo Figari. Alla scoperta delle usanze artigiane, tra il mercatino del giovedì a San Pantaleo e le botteghe del sughero di Calangianus.
E a Luras e al suo museo della femmina agabadora, la leggendaria figura che in antico poneva fine alle sofferenze degli incurabili. E in fine la passeggiata a Porto Cervo, anche solo per rendere omaggio a una meta che ha fatto la storia del costume. Metti che una sera vi va di ballare, di riconoscere qualche celebrità in “piazzetta”, di vedere in viso chi ha appena attraversato mezzo mondo per esserci. A Porto Cervo, Cannigione, Baia Sardinia, Porto Rotondo. Qui, dove voi siete ormai di casa, rilassati, appena dietro l’angolo.